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Dove c'è Serpenta, c'è casa.
LA POSTA DI MARA
post pubblicato in La Posta di Milly, il 18 settembre 2008




MARA SECONDO TE PERCHE' GLI UOMINI SONO TUTTI STRONZI?

Miriam, 28 anni, depressa
E CHE TE DEVO DI'? FORSE PRECHE' NOI SCEMO PIU' SCTRONZE DE LORO?

MARA COME MAI A DOMENICA IN HANNO PREFERITO LA BIANCHETTI?
Silvio, 21 anni, studente
TESCIORO MIO, IN TV CE SCTA CHI SCIALE E CHI SCENDE... MA DA N'LETTO A N'ALTRO!

MARA COSA NE PENSI DEL BUCO DELL'OZONO?
Flavio, 39 anni, scienziato
AO' SCTE DOMANDE SCIO TROPPO TECNICHE... SCE VOI TE POSCIO PARLA' DE N'ALTRO BUCO...

MARA SEI PER IL PD O PER IL PDL?
Ilaria, 26 anni, laureata in scienze politiche
SCIO PE' LA PAGNOTTA! ALMENO SCE MAGNA SCEMPRE!

MARA HO SCOPERTO CHE IL MIO MIGLIORE AMICO E' GAY. COME MI DEVO COMPORTARE?
Cristina, 19 anni, studentessa
TE CONSCIGLIO DE ANDA' A CACCIA INSCIEME. DE PESCE FRESCO IN GIRO CE NE SCTA TANTO...

MARA SI PUO' ESSERE BELLE ANCHE A 50 ANNI?
Silvana, 50 anni, casalinga
GUARDA SCTO BALCONCINO E DIMME SCE NON SCE PO ESSE BONE PURE A 55!

MARA QUAL E' IL SEGRETO PER RESTARE IN FORMA?
Maria Giovanna, 34 anni, impiegata
MAGNA BELLA MIA, CHE TUTTA SCIALUTE!

MARA E' RICOMINCIATA LA SCUOLA E NON HO VOGLIA DI STUDIARE... MA I MIEI MI OBBLIGANO... AIUTAMI!
Veronica, 15 anni, studentessa
FIGLIA MIA, SCTAI A PARLA' CO NA SCIOMARA A SCUOLA. CHE TE POSCIO DI'?

MARA CHI BUTTERESTI DALLA TORRE TRA SIMONA VENTURA E MARIA DE FILIPPI?
Federico, 23 anni, studente
E SCECONDO TE SCIO COSI' SCEMA DA VENITTELO A DI'?

MARA HO SCOPERTO CHE MIO MARITO HA UN'ALTRA DONNA. CHE DEVO FARE?
Assunta, 40 anni, casalinga
DAJE N'CALCIO NEI MARONI E PIJATENE UNO GIOVANE!


** Scrivi anche tu alla POSTA DI MARA laserpentacanta@libero.it**



permalink | inviato da serpenta il 18/9/2008 alle 18:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
LA POSTA DI PIERA - GIACOMINA VUOLE SUICIDARSI
post pubblicato in La Posta di Milly, il 15 agosto 2008


 

LETTERA DEL 1 AGOSTO

Cara Piera

mi chiamo Giacomina, ho 39 anni e ti scrivo da Palermo. Ho un serio problema e ho deciso di rivolgermi a te…

La mia vita è semplice e fatta di cose semplici. Ho un marito splendido che mi adora, due figli di 15 e 11 anni, e una casetta di proprietà dei genitori di mio marito. Io non lavoro, sono casalinga, anche se mi piacerebbe lavorare. Sai, quando ero più giovane mi divertivo a vendere abiti firmati in un negozio di Palermo. Purtroppo ora non più.

Ma veniamo al dunque. Da qualche giorno sto pensando di suicidarmi. Non ho più stimoli, i figli sono cresciuti, non sopporto più la presenza dei miei suoceri in casa e mio marito non mi sfiora più da oltre un anno. Passo le giornate a pulire, preparare il pranzo, la cena, fare le lavatrici, andare una volta alla settimana a messa. Mi guardo allo specchio e vedo una donna che va verso l’età matura senza aver goduto un solo attimo della popria vita. Che senso ha per me vivere?

Sono disperata, aiutami tu…

Con affetto, Giacomina.



Cara Giacomina,
sì, credo che il suicidio sia la soluzione migliore ai tuoi guai. Di gente che non pensa e sforna figli ce ne è fin troppa. Lascia che gli altri possano respirare l’ossigeno che gli togli. Anzi, visto che ci sei, ti do un consiglio: accendi la bombola del gas e trascina all’inferno i tuoi suoceri con te!

Se invece ascolti i gemiti della tua patonza, e ti guardi intorno, sai benissimo tu qual è la soluzione. Fottili tutti e scappa con un diciottenne superdotato via da quella prigione di manicaretti. Lascia solo un biglietto a tuo marito con la scritta: FOTITTI!

Con affetto, Contessa PDM


LETTERA DEL 14 AGOSTO

Cara Piera,

volevo dirti che ho seguito il tuo consiglio. Ho fatto scoppiare la bombola del gas mentre i miei suoceri stavano cenando. Ho lasciato a mio marito il biglietto e ho spedito i miei figli a Londra.

Ora ti scrivo da Parigi: sono scappata con un magrebino…ha 18 anni e une pene in perenne erezione…. E sì… ora posso dire di essere veramente felice.

Grazie, Giacomina




permalink | inviato da serpenta il 15/8/2008 alle 1:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
RISPONDE LA CONTESSA PIERA DI MONTAMARIO: LETTERA NUM 4
post pubblicato in La Posta di Milly, il 2 ottobre 2007




Cara Contessa,
le scrivo perchè ho letto che lei non vuole avere figli. Lei mi è molto simpatica, il suo linguaggio ogni tanto è colorito, ma tutto sommato sorrido leggendo le sue avventure e soprattutto i suoi consigli strampalati. Da cattolica però devo ammettere che certe sue uscite sono fuori luogo.
Per prima cosa i figli sono creature volute da Dio e dunque non vanno disprezzati. Seconda cosa, noi siamo sulla terra per riprodurre attraverso gli uomini la parola del Signore.
Voglio raccontarle la mia storia.
Ho 45 anni, 14 figli e sono incinta del quindicesimo. Lei non ha idea della gioia che provo ad avere tanti bambini intorno a me, la gioia di aver dato una nuova vita a questo pianeta sterile. Non posso credere che qualcuno voglia rinunciare a questa gioia. Non posso neanche credere che qualcuno avrebbe avuto il coraggio di uccidere queste vite con l'aborto. Ma purtroppo mi rendo conto che queste persone esistono e che Dio avrà una punizione per loro. Io mi lascio guidare da lui, e se lui vorrà, avrò altri bambini e darò loro tutto l'amore che meritano. La mia famiglia è rispettosa della Bibbia e nelle sacre scritture abbiamo trovato equilibrio e felicità. Nostro Signore è sempre con noi e di questo ce ne siamo resi conto grazie ai pastori che ci ha mandato sulla terra. Noi combatteremo sempre contro l'aborto e accetteremo tutti i doni che lui vorrà farci.
Le creature di Dio non vanno mai rinnegate né disprezzate e una donna saggia come lei dovrebbe saperlo. Pregherò per lei.

Con affetto, MariaRosaria da Castellammare di Stabia.

 Cara MariaRosaria,
la prima cosa che mi viene in mente leggendo la tua lettera non te la dico. La seconda è questa: tuo marito è il direttore della Banca d'Italia? Sai, oggi come oggi mantenere 15 figli significa andare a mendicare per strada anche per due persone con stipendi medio-alti. E non credo che nostro Signore vorrebbe vedere una squadra di mocciosi morire di fame e stenti. Se per te va bene, se riesci a mantenere i tuoi figli, se riesci a farti una ceretta all'inguine e allo stesso tempo sfamare una squadra di calcetto con riserve, bhe ti faccio i miei migliori auguri. Voglio però spezzare una lancia in favore di noi peccatori: mi pare che da qualche parte si parlasse di perdono e di misericordia... ma temo di aver perso la mia copia della Bibbia tra le palle di un marchettaro.
Quanto all'aborto: prova per un attimo a pensare a chi nella vita ha altro da fare oltre che allevare bambini in una casa zuccherosa con un marito multimiliardario. E se proprio insisti con lo schierarti contro l'aborto, beh si può sempre andare in farmacia e prendere una fottuta pillola. O al massimo, infilare un palloncino su un fallo duro: è molto eccitante ed evita di mettere al mondo sgradite presenze.

Mi sento di sottolineare una cosa: Dio ha inventato il sesso, l'uomo gli anticoncezionali. Ricordati di usarli ogni tanto, perchè non è certo Dio a scoparti ogni nove mesi...
Dimenticavo: Fottiti!

Contessa Pdm




permalink | inviato da serpenta il 2/10/2007 alle 21:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
RISPONDE LA CONTESSA PIERA DI MONTEMARIO - Lettera numero 3
post pubblicato in La Posta di Milly, il 4 agosto 2007




Cara Contessa,
siamo una coppia di gay e ti seguiamo da sempre. Ti abbiamo sempre vista così cinica e saggia, e quindi ci è venuto un dubbio. Della contessa Piera di Montemario si sa così poco. Sappiamo che beve, che ha molti uomini, che è ironica, ma non sappiamo se ha come noi un amore profondo per i bambini. Lei ha un figlio? Glielo chiediamo perché da tempo ci sta balenando in testa questa idea. Io ho 32 anni e il mio compagno 41. Ci sentiamo pronti per avere un bambino, ma come lei sa, in Italia ciò non è possibile. Vorremmo provare con le adozioni all’estero, però poi in Italia sarebbe dura e comunque il bambino non sarebbe il nostro. Siamo sicuri che saremmo degli ottimi padri, ma purtroppo dovremo rimandare il nostro sogno. Contessa siamo disperati, ci aiuti lei.

Massimo e Piero da Milano.


C
ari Massimo e Piero,
se c’è una cosa che ho sempre invidiato ai froci è il fatto di poter scopare senza mettere al mondo mostriciattoli indesiderati. Della contessa Piera invece si sa ciò che basta, non mi vedrete di certo fare una passeggiata di domenica con dei bambini per andare a messa o portare degli stupidi nipotini al parco. Certo, non vi nascondo che mi è capitato di pensarci, ma ahimè, la ricotta è scaduta da tempo, dunque non mi taglierò le vene e me ne farò una ragione. Quanto a voi… beh io mi godrei un po’ di più la coppia … ma se proprio volete dei figli andate in Danimarca e adottatene uno, perché forse vi sfugge una cosa: i figli non nascono dal buco del culo.




permalink | inviato da serpenta il 4/8/2007 alle 0:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
RISPONDE LA CONTESSA PIERA DI MONTEMARIO - Lettera numero 2
post pubblicato in La Posta di Milly, il 12 luglio 2007



Cara Contessa,
sono una ragazza di 25 anni e ti scrivo perché ho un problema serio.
Da due anni sono fidanzata con un ragazzo bellissimo, atletico, prestante, dominatore. Con lui mi sento viva, facciamo l’amore tre o quattro volte di fila ogni volta che ci vediamo, ed io sono capace di provare orgasmi di intensità inaudita. Ti giuro che non sono mai stata così bene con un ragazzo. Ma arriviamo al problema. Da un paio di mesi lui ha iniziato a manifestare una voglia, quella di farmi ingoiare il suo sperma. Io non l’avevo mai fatto prima e ti confesso che all’inizio l’idea non mi dispiaceva affatto. E così ho provato. La cosa grave però Piera è che il suo sperma ha un sapore disgustoso, è terribilmente amaro, mi vengono i conati di vomito ogni volta che l’assaporo, e lui per tutta risposta dice che da quando ho iniziato a bere l’ho reso l’uomo più felice del mondo.

Sono disperata, vorrei dirglielo ma non ne ho il coraggio, non voglio ferirlo. Cosa posso fare?

Marina da Bergamo.


Cara Marina,
con un uomo che ti scopa quattro volte di fila ti metti a sindacare il sapore del suo sperma? Non sarai mica una di quelle che si mette a sentire il sapore del rum e pera?

Se proprio vuoi star lì a degustare la mia bevanda preferita ( dopo l’alcol ovviamente) , fai una cosa: togli dalla sua dieta i peperoni e vedrai che il sapore sarà più leggero!
In ogni caso c’è un unico modo per darti un bel consiglio: un sommelier non può giudicare mai un vino senza averlo prima degustato.




permalink | inviato da serpenta il 12/7/2007 alle 12:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
RISPONDE LA CONTESSA PIERA DI MONTEMARIO - Lettera numero 1
post pubblicato in La Posta di Milly, il 3 luglio 2007


Cara Contessa,

mi chiamo Enrica, ho 39 anni e sono una tua grande ammiratrice.E’ da tempo che volevo scriverti, e non soltanto per dirti che sei diventata una star per me. Ti scrivo perché sono disperata.

Sono felicemente sposata da 10 anni con Arturo, un uomo splendido, che non mi fa mancare nulla, un uomo che mi ha dato due splendidi bambini. All’inizio tutto era bello, romantico, passionale, ma da tre anni a questa parte la nostra vita sessuale è praticamente assente. Non che una volta facessimo l’amore chissà quante volte, ma quel poco che avevo mi bastava. Ora però lui non mi vuole più, io mi avvicino ogni sera e lui mi allontana. Una volta ho provato a praticare del sesso orale con insistenza, ma il suo pene è rimasto flaccido per tutto il tempo. Ho consigliato ad Arturo di andare da un andrologo e lui per tutta risposta mi ha detto che io dovevo andare da uno psichiatra. Ed io essendo prima di tutto una madre, ho scelto di soffrire in silenzio per anni.

Ma qui viene il bello. L’altro giorno stavo facendo le pulizie di casa ed ho trovato tra le sue cose una scatola rosa. All’inizio pensavo che non avrei dovuto invadere la sua privacy, ma poi mi sono detta: in fondo tra noi non ci sono mai stati segreti. Ebbene Piera nella scatola ho trovato tre parrucche di colore diverso, un trousse della Pupa e degli abitini succinti femminili.

Pensi che abbia un’altra donna?Aiutami tu Piera, io non so che fare, sono disperata.

Enrica da Palermo.


Cara Enrica,
voglio iniziare col dirti: SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
Ma l’hai capito che tuo marito è una checca? E chi non lo diventerebbe con una moglie così rincoglionita come te?! Mi chiedo come tu possa aver chiuso bottega per tutti questi anni… E’ ora di aprire le finestre e spalancare il portone. Molla i mocciosi alla travesta e corri a farti inchiappettare come una vacca, senza finti moralismi o ripensamenti da madre pentita! E ricordati: i figli saranno pure piezz’i core, ma certi mariti so veramente piezz’e strunzi!




permalink | inviato da serpenta il 3/7/2007 alle 0:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
LA POSTA DI MILLY E' TORNATA
post pubblicato in La Posta di Milly, il 12 novembre 2005


LA POSTA DI MILLY
SOLUZIONI PER CASALINGHE REPRESSE
 

Cara Milly,
mi chiamo Maria Paola, ho 42 e sono divorziata da due anni. Ho due figli, uno di 12 e una di 8.
La mia vita è piatta, fatta di giornate uguali e di un’insanabile voglia di morire ogni volta che sto per addormentarmi.
Ma ieri sera è successa una cosa strana. Sono stata con alcune amiche a ballare al Muccassassina di Roma, un locale notoriamente trend e trasgressivo. Ho conosciuto una persona molto speciale e me ne sono innamorata a prima vista. Si chiama Vanessa, ed è un transessuale di 34 anni a cui piacciono le donne. Ci siamo viste, baciate, ci siamo accarezzate. Poi ci siamo chiuse nel bagno e lei mi ha penetrato per tutta la notte.
Credo di essere perdutamente innamorata di lei, ma come faccio a dirlo ai miei due bambini? Come posso girare mano nella mano con lei in un paese piccolo come Frascati?
Milly aiutami tu, sono innamorata, ma questo amore è così complicato… E se decidessi di affidare i figli al mio ex marito e scappare con lei per poter vivere l’amore che non mai provato?
 

Cara Maria Paola,
la tua lettera mi ha lasciato a dir poco disgustata e allibita.
Comincio col dirti che il tuo amore non solo è complicato, perverso e sconveniente, ma il tuo amore è immorale e andrebbe condannato. Ma andiamo per ordine.
Sei una donna che non è stata capace di tenere unita la propria famiglia. Sei una donna che a 42 anni frequenta luoghi sconvenienti e assolutamente criticabili. Sei una donna che si comporta come la peggiore delle prostitute e con un transessuale per giunta.
Ai tuoi figli non ci pensi mai? E non pensi che la gente possa pensar male, anzi malissimo di te?
Non solo ti dico di non vedere più quell’essere perverso, ma tenta di tenere i tuoi figli con cura e riconquistare tuo marito. Una donna della tua età ha bisogno della propria famiglia.
Quanto a quella specie di amore di cui parli.. bhe è solo il capriccio di una quarantenne in crisi.
Vai da un sacerdote, e cerca nella confessione e nella preghiera l’espiazione dei tuoi peccati.
Con affetto, Milly.




permalink | inviato da il 12/11/2005 alle 15:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
CARA GABRIELLA
post pubblicato in La Posta di Milly, il 11 agosto 2005


Milly è in vacanza, dunque, mi rivolgo a tutte le lettrici e i lettori del blog. Ho deciso di rispondere personalmente ad una delle tante richieste arrivate in redazione, a modo mio. Ah dimenticavo,  Milly mi ha detto di augurarvi buone vancanze!

Cara Gabriella,
mi chiamo Cinzia, sono una ragazza timida di 24 anni e scrivo dalla provincia di Agrigento. Sto in un paesino piccolo, dove non ci sono giovani e dove regnano la mafia e la siccità. Non ho amiche e non ho un lavoro... sono sempre rinchiusa in casa a sognare il grande amore, o il classico principe azzurro. Ma sono sola, e il mio paese è solo pieno di ricchi mafiosi, che vorrebbero prendermi in casa per violentarmi e presentarmi agli altri come cameriera. In cambio mi offrono una vita agiata, e una villa con piscina. So che Milly direbbe che si tratta di una vita peccaminosa e indecorosa, e questo lo so pure io, ma non nascondo che sono molto tentata dal lusso. Tu cosa mi consigli?



Cara Cinzia,
ti consiglio di lanciarti in spaccata sull'uccello dei mafiosi. Ti farai violentare ogni giorno sul letto, in piscina, sulla lavatrice, da due, tre, quattro mafiosi alla volta. Indosserai i migliori gioielli, e migliori vestiti. Uscirai per strada con cappelli più grossi della bagnarola in cui ora immergi i panni bagnati. Scopata e piena di soldi. Che vuoi di più dalla vita?
Con affetto e tanta voglia di uccello, La tua Gabry.





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IL SOLE ILLUMINA LE NOSTRE GIORNATE, MILLY ILLUMINA IL VOSTRO FUTURO.
post pubblicato in La Posta di Milly, il 19 luglio 2005


POSTA DI MILLY ESTATE
                      SOLUZIONI PER BOLLENTI SPIRITI
Mia cara Milly,
mi chiamo Cinzia, ho 38 anni e vivo ancora con mia mamma e mia sorella. Sono stufa. Stanca di sentirmi dire sempre quel che devo fare come avessi ancora 12 anni. Ho pensato che l'unico modo per sentirmi libera di fare quello che ho sempre desiderato sia il matrimonio. Magari l'amore verrà dopo. Ho incontrato un bravo ragazzo. Mi vuol bene e fa' tutto quello che gli chiedo.
Che ne pensi? Faccio bene?
Un caro saluto
Cinzia

Cara Cinzia,
come vedi la soluzione giusta è già nelle tue mani. Una donna di 38 anni ha bisogno di mettere su famiglia, con tanti bambini e un buon marito. Alla tua età si  ha bisogno di vivere serenamente, costruendosi una futuro, ma un futuro fatto di certezze. Se ancora non sei innamorata vedrai che col tempo imparerai a volergli bene; se poi è così accondiscendente non può che essere  il marito ideale.
Ho un unico dubbio: il suo conto in banca? Dato che questo dettaglio manca nella tua lettera, ti consiglio di fare molta attenzione a questo aspetto. Qualora lui fosse anche ricco, sposalo e dagli tre magnifici bambini. Ma affrettati, l'età avanza.
Con affetto, la tua adorata Milly.

                             
Colgo l'occasione per ringraziare le migliaia di persone che ogni giorno mandano lettere e si affidano ai miei consigli. Molte sono le donne che cercano conforto nelle mie parole. Io farò sempre del mio meglio per esservi utile.
Continuate a scrivermi,
con amore, la vostra Milly.


per scrivere a LA POSTA DI MILLY ESTATE --> milly_risponde@libero.it




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Bollenti passioni sotto l'ombrellone
post pubblicato in La Posta di Milly, il 15 luglio 2005


POSTA DI MILLY ESTATE
SOLUZIONI PER BOLLENTI SPIRITI

Cara Milly,
mi chiamo Pamela, sono una donna di 45 anni e ti scrivo da Ostia.
Mi trovo in questa squallida località di mare a prendere il sole estivo, come ormai avviene da anni. Sono madre di due bambini, di 10 e 12 anni, ma sono una donna insoddisfatta. Mio marito è diventato una specie di prete, trascorre tutte le giornate in casa a leggere libri. I miei figli stanno crescendo e non mi ascoltano più. Ostia è una città piccola e soffocante. Ma non finisce qui...
Sai...da un po' di giorni non riconosco più il mio viso...sembra quello di una sessantenne. Mi sento vecchia, fuori uso, con due figli scalmanati, e un marito assente. Ma devo ammettere che da un po' di giorni a questa parte la mia vita sta cambiando. Sabato scorso ho incontrato in spiaggia un uomo galante e virile, di 50 anni. E' di Roma, si chiama Carlo e trascorrerà le vacanze ad Ostia. Milly è l'unico uomo che mi trova bella, sexy, attraente. Ho voglia di fare l'amore con lui, ma so che se facessi una cosa del genere con mio marito sarebbe finita. Cosa devo fare?
Ti prego aiutami, Pamela.


Cara Pamela,
capisco che 45 anni possano essere un'età critica, e un'età in cui una donna può lasciarsi andare a colpi di testa. Inoltre l'estate ci mette del suo, ci scopriamo tutti, facciamo nuovi incontri. Ma tu non devi rischiare di compremettere un matrimonio per un pazzia estiva. Ti do due consigli. Il primo è quello di lavorare su te stessa: vai al mare e porta i  tuoi bambini a divertirsi ma non concederti allo sguardo altrui: usa solo costumi interi. Inoltre non esporre la pelle al sole dalle 12 alle 15, rischi di ritrovarti tra un anno con la faccia di Tutankhamon.
Poi interrompi ogni contatto con quell'uomo e dedicati a tuo marito, invogliandolo ad uscire e preparandogli gustosi piatti freddi, oltre ad un'immancabile torta di mele. Riconquista i tuoi affetti e allontana il peccato, altrimenti diventerai una donnaccia di quart'ordine. Mi raccomando, segui i miei consigli e ricorda: la famiglia prima di tutto.
Con affetto, Milly.

scrivete a LA POSTA DI MILLY ESTATE
                                                                                            
milly_risponde@libero.it




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Appello: voglio un figlio
post pubblicato in La Posta di Milly, il 4 luglio 2005


LA POSTA DI MILLY
SOLUZIONI PER CASALINGHE REPRESSE
Cara Milly,
mi chiamo MariaTeresa e ti scrivo dalla provincia di Matera.
Ho 37 anni, e so che presto perderò la mia fertilità e dunque la possibilità di fare un figlio. Purtroppo sono brutta, in paese mi chiamano la "Scorfana roscia", e non ho un fidanzato. Ho provato in passato a fidanzarmi, ma i miei ragazzi non sopportavano la mia puzza di sudore e i miei peli sulle gambe. Ma che ci posso fare? A me piace essere al naturale, e non rinuncerei mai alla mia personalità per assecondare un uomo. Ora però voglio un figlio, e il mio desiderio di maternità mi sta logorando. Anzi. Essendo io maestra d'asilo, ogni giorno sono costretta a vedere mamme felici che vengono con i loro bambini a scuola. Come faccio Milly? Io non posso continuare a vivere così, e poi non sono neanche autonoma... sto ancora in casa con i genitori. Mi sento una donna fallita, senza un figlio, senza una vita.Che ne pensi delle inseminazioni artificiali?
Mi affido a te Milly, un bacio, Mariateresa.



Cara MariaTeresa,
farsi la nomina di "Scorfana roscia" in un paesino piccolo non è certo un buon inizio per avere un figlio. Un bambino ha bisogno di serenità, di tranquillità, e soprattutto di una mamma delicata, raffinata, e rispettabile. Per prima cosa dovrai lavorare su te stessa. Inizia dalla cura del corpo, con una bella ceretta, e un litro di deodorante. Non vorrai mica sembrare una scimmia puzzolente?
Poi cerca nel paese un uomo facoltoso, anche vecchio, non importa né il suo aspetto fisico, né il suo spessore psicologico. Ciò che conta è che abbia un cospicuo conto in banca. Una donna di 37 anni non può lasciarsi andare a facili passioni né crescere un figlio da sola. Inoltre, stai bene attenta a non concepirlo al di fuori del matrimonio, sarebbe un trauma per i tuoi cari.
Mi raccomando, ricorda che i bambini devono crescere sereni, educati, e con una mamma in gamba. Per quanto riguarda l'inseminazione artificiale la trovo assolutamente deplorevole e immorale. Un bambino non è un capriccio, ha bisogno di una famiglia solida. Non cercare soluzioni azzardate, anzi, lascia il lavoro, soprattutto perchè il tuo aspetto trasandato non è educativo per quei poveri bambini che accudisci. Diventa una buona moglie e un'ottima casalinga. Poi potrai realizzare il tuo sogno di maternità.
Segui i miei consigli e sarai felice e ammirata da tutti i tuoi compaesani. Se invece ti ostinerai a fare di testa tua rischi davvero di morire sola, triste, senza figli e soprattutto senza un soldo.
Un abbraccio enorme, tua Milly.




permalink | inviato da il 4/7/2005 alle 22:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
MILLY SUGN DISPERATE
post pubblicato in La Posta di Milly, il 14 giugno 2005


LA POSTA DI MILLY
soluzioni per casalinge represse
Cara Mille
 me chiamme Giacometta.
Tengo 65 anne e te scrive dalle province de Casert in unn spierdutt paesine con pochi abbetandi.
L'atre juorne stave a rifa i letti della cammere de mi figlie Giuseppe de 25 anno e so rimmast impriess da nu foglie c'ammè rimmast immane. C'ieran du ommini ca si liccavano u ciefalo... Du ommini capisci Patri'? Je nun sacc ca c'agg a fà. Mi maritt è fora pe lavore e nun saccie quando torne, e chille se scopre ca tiene nu figlio ricchione sfracella tutti iccose e mi manda chillu poru flgiole fuoriiiccase. Sugne disperate, vuglie na nuora come tutte le casalinghe, du nipotine, e nu figlie felice. Invece ma ritrovo sole, senze mi marite, e co nu figlie ricchione.
Milly aiutame tu gioia belle...



Cara Giacometta,
sono rimasta molto colpita dal tuo linguaggio "colorito" e mi stringo al tuo dolore.
Avere un figlio omosessuale può rappresentare un problema, specie per una persona per bene come te. Ti consiglio di approfittare dell'assenza di tuo marito. Porta tuo figlio in cura da un analista, e poi pagagli una prostituta. Lo so che è squallido, ma è l'unico modo per educare tuo figlio al giusto gusto sessuale. Qualora non volesse promettigli di intestargli casa se lui si mette con una bella ragazza. Vedrai che pur di sistemarsi ti darà retta e ti regalerà i nipotini che hai sempre sognato.
C'è però la possibilità che tutto ciò non serva a nulla. In quel caso piano b.
Prendi una ragazza incinta che ha bisogno di soldi. Fai in modo che Giuseppe si ubriachi, e che al mattino non ricordi nulla. Sarà uno shock per lui sapere che nell'errore ha messo incinta una povera ragazza. Non potrà far altro che sposarla.
Segui i miei consigli e stai tranquilla,
con affetto, Milly.




permalink | inviato da il 14/6/2005 alle 19:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
ADDOLARATA E LA SUOCERA
post pubblicato in La Posta di Milly, il 3 giugno 2005


LA POSTA DI MILLY
soluzioni per casalinghe represse

Cara Milly,

mi chiamo Addolorata, sono da poco diventata vedova e scrivo dalla provincia di Caltanissetta. Ho bisogno di un consiglio.

Sono giorni che litigo con mia suocera Ida, perché lei non mi ha mai sopportato, ci siamo sempre odiate e ora che suo figlio è morto vorrebbe fare pace con me e ospitarmi a casa sua, dato che è anche lei è sola.

Io ho 55 anni, e vivere con una vecchia acida a cui cambiare il pannolone ogni sera sarebbe la fine della mia vita già poco dignitosa. Ma lei continua a chiedermelo, intromettendosi in casa mia, stirandomi i panni, preparandomi il pranzo, accudendo i miei figli. Pensa che l’altro giorno ha preteso di stendermi i panni e mi ha bagnato tutto il terrazzo. E’ invadente e io sento di non avere più una vita privata. Non sopporto più la sua presenza, e spero che le prenda un altro ictus così finalmente se ne va in pace tra le braccia della Madonna… Spero che Padre Pio possa perdonarmi per i brutti pensieri che faccio ma sono disperata. Milly tu che faresti al posto mio?

 

Cara Addolorata,

il tuo è un problema comune a molte donne. Non sempre i rapporti tra nuora e suocera sono idilliaci, ma penso che le persone anziane vadano rispettate. In ogni caso ti consiglio di fare una cosa: portala in un centro anziani, e parcheggiala in attesa della sua morte. Erediterai un cospicuo patrimonio e ti pulirai la coscienza, perché lei verrà accudita dalle infermiere. Mi raccomando, scegli un centro molto in voga, e vedrai che lei sarà felice di lasciarsi morire.

Con affetto, Milly.

per scrivere alla posta di Milly ---> milly_risponde@libero.it




permalink | inviato da il 3/6/2005 alle 21:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Risposta di Peppino alla lettera di Milly
post pubblicato in La Posta di Milly, il 25 maggio 2005


LA POSTA DI MILLY
SOLUZIONI PER CASALINCHE REPRESSE


Carissima Milly
ti ringrazio, ero sicuro che mi avresti capito e specialmente avresti compreso i travagli del mio animo. Vorrei tornare al mio vecchio lavoro ma come sicuramente sai lo sviluppo tradizionale delle fotografie è in crisi da anni e ha fatto molti disoccupati,  e nessuno prende un uomo della mia età a lavorare.
Temo di avere  solo lo sperma che, non per dire,  non sarà mai causa di nascite di bambini mongoloidi, che farebbero poco figo in una giovane coppia.
Inoltre la chiesa non mi sembra contraria all’eterologa, semplicemente dice che dovrebbe esservi consapevolezza dell’impegno che la crescita comporta, ma capisco che di questi tempi in cui non si cresce mai e si portano le mutande dalla mamma fino a quarant’anni il problema potrebbe essere superato e chiunque può fare da padre e da madre è solo una questione di erogazione e garanzia di servizi . Si forse hai ragioni è meglio che rinunci al tentativo di ricavare guadagno dal mio sperma; lo regalo mi hai convinto in fondo ve n’è in sovrabbondanza e si riforma in soli tre giorni non vi sarà mai mercato grazie a Dio.
Ho letto con Carmela la tua riposta, e siamo molto contenti, lei lavorerà un po’ di più e io prenderò qualche lavoretto in casa.
Ciao Milly hai un cuore grande e mi hai fatto capire il mio peccato e che devo amare anche serpenta, in fondo aiuta le donne a far ciò che lei pensa sanno fare meglio. Farsi trombar per spennar soldi. e chissà che non sia questa la giusta visione, come ben sai Milly i dubbi di fede rimangono fino alla fine.
Grazie di tutto e ti seguirò sempre
Giuseppe, Peppino per gli amici, Pino per gli altri.

Carissimo Peppino,
putroppo Milly ha avuto una brutta influenza e quindi sono stato costretto a risponderti io. Le mie idee non si avvicinano a quelle di Milly, ma visto che mi hai tirato in ballo voglio mettere i puntini sulle i.
Prima cosa: la chiesa non può permettersi di parlare di crescita perchè non cresce da secoli.
Seconda cosa: io non non aiuto le donne a fare ciò che farei io ma le rendo consapevoli di quello che già fanno (almeno nella maggior parte dei casi). Pensi che Valeria Marini sia innamorata di Cecchi Gori o che le donne di Sgarbi siano affascinate dal gusto dell'orrido? Le favole le leggevo da bambino, non ora.
Dimenticavo... Milly ti ringrazia per i complimenti e ti fa un grosso in bocca al lupo.
Ti abbraccio, con affetto, SerpentaaaaaaaaaaaAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
 
                                                           milly_risponde@libero.it




permalink | inviato da il 25/5/2005 alle 13:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa
Un insolito donatore di sperma...
post pubblicato in La Posta di Milly, il 20 maggio 2005


 LA POSTA DI MILLY --> milly_risponde@libero.it
 SOLUZIONI PER CASALINGHE REPRESSE

Cara Milly
sono un casalingo che comincia ad essere frustrato, per i motivi che ti dico, perdonami però, perché alle elementari non ho imparato a fare bene i riassunti.
Mi chiamo Giuseppe, ho 47 anni, con mia moglie Carmela abbiamo due figli adolescenti, uno di 14 anni Domenico e una di 16 anni Simonetta.
Quando e nata la prima  si è deciso che io avrei ridotto il mio lavoro perché Carmela guadagnava di più tra i due.
Mi occupavo dei bambini, della casa , dei miei interessi e alla sera accoglievo mia moglie alla fine di una giornata di lavoro. Era molto affaticata e desiderava che non le cadessero addosso i problemi dei bambini,ma come potevo fare? Vedevano la mamma solo di sera.
Ci siamo molto amati, ma è stato anche faticoso, pensa solo al fatto che non potevo neanche dirle di sgridare i bambini, quando mi avevano tirato fuori di testa, perché il padre sono io.
Il problema oggi è un altro: i ragazzi sono cresciuti, le loro esigenze sono aumentate e con sto Euro prima eravamo abbastanza solidi economicamente, ma adesso i soldi non bastano più.
Io ho dovuto poco per volta lasciare il mio lavoro.
Ho cercato di rientrare nel mio vecchio ambiente. Mi occupavo di sviluppo di fotografia, ma con  il digitale, la cosa è impossibile.
Ho ricordato tuttavia che poseggo una ricchezza: il mio sperma fecondo e fluente. Con sta storia della fecondazione eterologa potrei guadagnare qualcosa senza fare male a nessuno.
Per mè un imbarazzante piacere.. provocato ma, per gli sterili sicuramente un dono…il pagamento in fondo sarebbe un dettaglio secondario.
Ora una certa serpenta, donna di carattere e orgoglio, sta cercando di convincere le altre donne a sposarsi tutte..e va bè questa è convinzione sua rispetto all’istituzione coniugale ma, e questa è cosa ben più preoccupante per il mio progetto, a farsi ingravidare da sperma coniugato a pene, indipendentemente dall’essere mariti o amanti.
Ora tu capisci che l’eterologa funziona se il pene e lo sperma che gli appartiene non penetrano nel medesimo  ambiente.
Per me questo è un problema serio, nulla di contrario al matrimonio tridentino son cattolico e crociato e come tu ben  sai, nella mia fede mezzi fini possono anche non essere della medesima natura..come Andreotti ci insegna., per questo vorrei poter ricavar guadagno dal mio sperma e, ti assicuro, è ben mio,.
Milly cara ti seguo sempre e il fuoco che intravvedo sotto le tue sembianze eteree mi conforta..farò ciò che mi dici perché, non so perché ma di te mi fido.
Ti bacio..
Giuseppe, Peppino per gli amici
 p.s. Carmela, Domenico e Simonetta sanno di questa lettera, prima di decidermi abbiamo discusso a lungo e insieme di cosa far del mio sperma.

Carissimo Giuseppe/Peppino,
il caro euro oggi è il vero cancro delle famiglie. Per questo sono molto solidale con chi ogni giorno deve arrangiarsi e trovare differenti modi di portare denaro a casa. Il tuo dolore nel non riuscire più a soddisfare le esigenze familiari è stata una stretta al cuore per me. Credo però che tu abbia scelto la strada sbagliata. Essendo io profondamente cattolica e a quanto ho capito anche tu, ti consiglio di cambiare strada. La fecondazione eterologa è contro ogni morale, non si può distribuire il proprio seme come se fossero cioccolatini. I bambini sono un dono di Dio, e se ad una coppia questo dono viene tolto, devono adottare tutti i bambini bisognosi e per farlo Io e la mia associazione ABM (Adotta bambini mongoli) facciamo di tutto per regalare un sorriso a queste splendide creature e alle coppie sfortunate. Ti consiglio di fare qualche sacrificio e di tornare al tuo vecchio lavoro. Se sei così credente come dici, prega, e il Signore saprà come ricompensarti. Vedrai che in lui troverai una ricchezza spirituale.
Un abbraccio intenso, Milly.




permalink | inviato da il 20/5/2005 alle 20:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
NUOVE RICHIESTE PER MILLY
post pubblicato in La Posta di Milly, il 18 maggio 2005


LA POSTA DI MILLY   ---> milly_risponde@libero.it
SOLUZIONI PER CASALINGHE REPRESSE

Cara Milly
ho 19 anni e sto finendo ragioneria. Sono sempre stata attirata dal mondo dello spettacolo. Ho già sostenuto diversi provini come fotomodella e sono apparsa in un fotoromanzo di un giornale locale. Tutti mi dicono che sono bellissima e che ho i numeri per sfondare, ma nessuno ha mai cercato di capire se sotto la mia patina di bellezza si nasconda un essere pensante. A scuola vado bene e vorrei continuare gli studi perché dello spettacolo mi interessa soprattutto la parte creativa. La macchina da presa mi fa sentire delle emozioni che non provo per nessun'altra cosa. So che è molto difficile e che non c'è molta chiarezza su come cominciare, ma la cosa che mi spaventa di più è un'altra. Le poche esperienze avute mi hanno mostrato un insieme di procacciatori, produttori, selettori, tutti interessati molto più alle mie gambe che al mio talento. Ho ricevuto anche proposte oscene. Sono spaventata e disorientata perché non sono disposta a simili compromessi. Volevo chiederti: tu come hai cominciato? Data la tua bellezza ti saranno capitati porci simili? Come ti sei comportata? Cosa consiglieresti ad una ragazza intelligente e bella, come mi reputo di essere, per muovere i primi passi?
Un bacio e complimenti per la tua carriera
Genoveffa

 

Cara Genoveffa,
per prima cosa ti consiglio di cambiare nome, non tutti hanno la fortuna di chiamarsi Milly. Potresti chiamarti giada o jane. I miei inizi sono stati molto duri: andavo a lavorare in un fast-food per mantenermi gli studi, e ho studiato molto, lavorato sodo, iniziando a mostrare agli altri tutto il mio talento. Ovviamente anche a me sono capitate delle proposte oscene, ma le ho puntualmente rifiutate e allontanate. Una donna deve sempre rispettare se stessa e mai svendersi per ottenere qualcosa o fare successo. Ecco, successo. E’ una parola che fa molto male, soprattutto alla tua età. Quello che io posso fare è sconsigliarti il mondo dello spettacolo, finisci le scuole, trovati un fidanzato, e diventa un’ottima madre e un’ottima moglie. Vedrai che tuo marito saprà apprezzare la tua bellezza, ti rispetterà e avrai una vita serena. Scegli un marito economicamente valido, e amalo come fosse l’unico uomo del mondo: la tranquillità familiare e la sicurezza economica sono capaci di renderti molto felice e di farti sentire davvero realizzata. Ricorda, è importante dare a tuo marito un figlio maschio: se arrivata al terzo figlio farai ancora femmine, sostituisci il bambino all’ospedale e prendi un maschietto.

Ti auguro tutta la felicità del mondo e ti abbraccio, Milly.

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Ciao Milly
qui a Napoli tutte sognano di fare le signore, ma nessuna ci riesce ad avere il tuo stile e la tua classe. Io da grande volevo essere come te, ma non ci riuscirò mai. Perché ho solo 16 anni e ho già due bambini. La prima ha un anno e mezzo, e me l'hanno fatta fare a forza. Il secondo l'ho voluto, perché credevo che il mio ragazzo mi amava. Invece m'ha messo incinta e se n'è scappato. Ora sono sola, mia madre mi aiuta come può ma va a lavare le scale e non guadagna niente. Mio padre non ce l'ho. Ora sono al settimo mese e non posso neanche andare a lavare le scale con mia madre. Se tu conosci qui a Napoli qualche centro per le ragazze madri che mi può aiutare, mi fai un grande favore. E poi se tu vorrai mi piacerebbe dare al mio bambino il nome Milly se nasce femmina.
Grazie assai.
Maria Rosaria


 

Cara MariaRosaria,

per prima cosa ti ringrazio per i complimenti. Avere stile e classe oggi conta tantissimo, sono diventate qualità davvero rare. I tuoi sforzi sono apprezzabili, ma credi che continuando a vivere a Napoli, con dei bambini intorno e una madre di umili origini e piccolissimi obiettivi, tu possa andare lontano? Permettimi di dire che hai commesso dei gravi errori, ed è palese la mancanza di educazione, l’educazione al bon ton. Tua madre non deve averti insegnato nulla sul buon costume, né è stata in grado di darti una rigida disciplina, oggi fondamentale per affrontare la vita. La soluzione non è un centro per ragazze madri, una ragazza madre non è vista di buon occhio dalla società né tanto meno troverai un nuovo marito. Ora segui i miei consigli.

Partorisci il tuo bambino, dopo di che dallo in adozione insieme al primo. Ci sono coppie sterili che sapranno apprezzare il tuo gesto. Poi vai in una clinica specializzata e vedrai che qualche buon chirurgo sarà in grado di farti apparire di nuovo vergine. Infine trasferisciti a Milano, cambia nome e taglia i rapporti con il passato. Frequenta qualche lezione di portamento e di dizione. Sei in un età fertile e non ti sarà difficile incastrare un uomo ricco e potente. Convolerai a nozze e la tua vita sarà meravigliosa. E’ molto dura, ma senza questi sacrifici non avresti via di scampo.

Ti sono vicino, Milly.

____________________________________________________________________________________________________________

L'amica CARMEN: carissima Milly ho letto le tue risposte e avevo due cosine da dirti...
Per quanto riguarda l'ultima lettera volevo chiederti quanto ci hai messo TU a ricostruire la patacca prima di apparire vergine al cospetto di tuo marito...
Invece per quanto riguarda la prima lettera e il tuo vanto sul nome non so proprio che dirti... ti saluto con un abbraccio e un bacio...alla prossima festa vip.
CIAO CAMILLA PATRIZIA!
aaaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Milly: non so chi sia camilla patrizia, comunque trovo i tuoi interventi sempre volgari e fuori luogo. Ti consiglio di usare un po' di buongusto quando scrivi. a presto, con affetto, Milly.




permalink | inviato da il 18/5/2005 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
PUBBLICHIAMO LE PRIME LETTERE ARRIVATE IN REDAZIONE
post pubblicato in La Posta di Milly, il 15 maggio 2005


LA POSTA DI MILLY
SOLUZIONI PER CASALINGHE REPRESSE



Cara Milly
sono una donna che ha da poco superato l'importante boa dei sessant'anni. Questa è l'età in cui normalmente si tengono per mano i nipotini e si fanno i bilanci sulla propria vita, se ci si rende conto che la vita ti ha dato qualcosa. Nel mio caso sono sempre stata condizionata da ciò che gli altri hanno deciso per me. La mia vicenda si è consumata in una realtà contadina e semplice, ma dalle regole ferree. Mio padre non ha mai voluto farmi studiare, anche se ero brava a scuola e le maestre lo spingevano a farmi continuare. Mi hanno messa a cucinare dall'età di dieci anni, mia madre aiutava mio padre e ho dovuto crescere le sorelline che loro facevano. La prima volta che un uomo ha dimostrato le sue attenzioni verso di me avevo quindici anni e da quel giorno non sono riuscito a togliermelo di dosso. Ci ho fatto due figli che sono grandi e indipendenti. Sono cinque anni che la minore si è sistemata a 200 chilometri da me. E io mi sono trovata con quest'uomo che mi hanno affidato per la vita intera  neanche chiedermi se mi piaceva o no. La bellezza dei miei vent'anni non c'è più, ma scopro di essere ancora desiderata. Incontro, casualmente, un uomo di qualche anno più giovane, dai modi seri e riservati, ma che mi trasmette la dolcezza che non ho mai avuto la possibilità di assaporare. La mia condizione di moglie e madre, le inibizioni educative, tutto mi remava contro. Ma ho superato la corrente e mi sono lasciata andare all'amore. Mi sono sentita finalmente una donna completa, libera di esprimere se stessa per qualcuno che ti vuole. Con mio marito non c'è dialogo, è confinato nelle sue banali pretese di uomo all'antica e non riesce neanche a capire quello che gli sto facendo dietro. Legge il giornale, va al bar, è un estraneo. Non riesco quasi più ad addormentarmi con lui nel letto. Adesso sto perdendo la gestione della cosa, perché il mio uomo mi chiede di scegliere. Io sono innamorata e combattuta allo stesso tempo. Penso di perdere l'ebbrezza di aver trovato altrove una felicità momentanea che deve rimanere soltanto mia. E quindi mi spaventa iniziare un nuovo rapporto. Dall'altro temo di allontanarlo con la mia indecisione. Che devo fare?
Mirella
Genova


Cara Mirella,
permettimi di dire che stai commettendo un grosso errore. Mi addolora pensare a quanto tu abbia sofferto nella vita, a quanto per te sia stata dura sposare un uomo che non amavi, e soprattutto buttare via la tua giovinezza... Questo però, non giustifica affatto il tuo comportamento.
Una donna sopra i sessanta non può lasciarsi andare all'amore, è contro ogni morale. Devi riconquistare tuo marito, e abbandonare ogni forma di adulterio che in questo periodo ha messo in crisi il tuo rapporto. Hai pensato mai a cosa direbbero le tue amiche se ti vedessero con un altro uomo? Pensi che una donna della tua età possa permettersi simili azioni peccaminose?
Cara Mirella, la cosa migliore che puoi fare è dire immediatamente addio alla causa della tua perversione e fare in modo che scompaia per sempre dalla tua vita. Rispetta i tempi di tuo marito, dagli la possibilità di fare ciò che è meglio per lui, e quando torna a casa, prepare un buon sugo con cui condire i maccheroni. Dagli un bacio sulla fronte, aiutalo a togliersi le ciabatte, lascialo guardare la tv. Cercare di instaurare un buon rapporto a letto, senza mai scadere nella volgarità. Qualora lui non ti desiderasse più, accetta il tuo dolore, ma ricorda MAI cadere nell'adulterio.
Un abbraccio, Milly

Cara Milly
innanzitutto complimenti per la tua carriera, ti seguo da quando ero bambina e sogno di diventare come te. Ho 17 anni e studio al liceo classico. Mi sono fidanzata da alcuni mesi con un ragazzo tenerissimo, premuroso e coccolone. Io cercavo qualcuno che potesse farmi sentire la sua reginetta, e per questo ci troviamo molto bene. Solo che da un mesetto stiamo passando un momento di crisi. Premesso che sono cattolica e credo nel valore della verginità, il mio ragazzo però vorrebbe da me la cosiddetta "prova d'amore". Finora ci siamo solo baciati o poco più, ma la cosa mi preoccupa perché lui comincia a fare battute anche pesanti con i suoi amici quando vedono altre ragazze, e dato che è molto carino ho paura che qualcuna di queste ragazze senza valori un giorno ci provi. Siccome sono molto innamorata, ho paura di perderlo. Ma credo anche nei miei valori, e mi spaventa dover pensare che i ragazzi di oggi non apprezzino queste cose.
Aiutami!
Pesciolina disperata '88


Cara pesciolina,
posso capirti benissimo perchè ho una figlia che ha quasi la tua stessa età.
A 17 anni non si ha la maturità per capire certe cose e l'importanza di alcune prerogative femminili. La verginità è un valore, e come tale va rispettato. Se il tuo ragazzo continua a farti pressioni, non esitare a lasciarlo. Sei ancora molto piccola, e non è tempo per l'amore. Rivolgiti a tua madre per i consigli più intimi e non badare alle tue amiche: non esistono prove d'amore, soprattutto di questo tipo. Il tuo obiettivo è arrivare illibata fino al matrimonio, mi raccomando.
Quando sentirai di non farcela, dì una preghierina a Benedetto XVI, solo il papa dei giovani può capire e darti conforto in un momento di crescita così delicato.
Bacioni, Milly

Ciao Milly
sono da sempre una tua grande ammiratrice. Ho i tuoi poster appesi nella mia camera e seguo ogni tuo evento con tanta ammirazione. Sei bellissima, hai uno stile invidiabile e sogno di diventare una donna di classe e dai modi raffinati come sei tu.
Per questo ho sempre cercato di costruire il mio comportamento sul tuo modello. Mi sono sforzata di essere sempre gentile e cortese, di trovare la parola giusta per tutti e di dire a chiunque incontrassi la cosa che gli avrebbe fatto più piacere sentirsi dire, anche se pensavo tutto il contrario. Il mio sorriso illuminava la faccia delle persone, e i miei occhi ispiravano dolcezza e cortesia.
Ma questo modo di fare mi sta portando col tempo a rimanere sempre più sola. Le persone cui dedico ogni giorno tutta me stessa interpretano i miei segnali come mancanza di trasparenza e mi considerano un'ipocrita. Il mio ragazzo mi ha piantata ieri sera sul pretesto che io fingevo di provare piacere quando facevamo l'amore. Dal canto mio, non mi ritengo affatto soddisfatta dalle sue prestazioni (anche se non è bene dirlo, Milly, ce l'ha piccolissimo!) ma non posso deludere il mio uomo quando mi desidera. Non so, io credo che comportarmi come te sia giusto, invece vedo che mi sta procurando solo tristezza e solitudine. Ma confido ancora una volta nella tua saggezza e sono SICURISSIMA che tu saprai rispondere al meglio alla mia domanda.
A PRESTO CARISSIMA!
UN BACIONE!!!
Maria Luisa


Cara MariaLuisa,
quello che tu credi sia dolore, tristezza e solitudine, è in realtà la felicità di essere una donna perfetta. Ci sono persone che non capiranno mai la tua bellezza interiore e soprattutto esteriore, persone cattive e invidiose. Quando si mente ad un uomo bisogna essere molto attente: se una donna finge l'orgasmo deve farlo con classe e disciplina. Prova innanzitutto a seguire dei corsi intensivi presso l'AOF (Associazione Orgasmi Finti), lì ti inizieranno alla carriera matrimoniale. Poi scegli un elite di amiche, le più potenti dell'alta società. Offri loro una buona tazza di te' e qualche sorriso in più, ma attenta, il tuo affetto deve trasparire come vero e sincero.
Ultima cosa, non provare mai più a mettere in dubbio i miei consigli, o la pagherai cara.
Ti voglio bene, Milly.

Per scrivere a Milly ----> milly_risponde@libero.it




permalink | inviato da il 15/5/2005 alle 12:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
INAUGURATA LA POSTA DI MILLY
post pubblicato in La Posta di Milly, il 12 maggio 2005


Date le numerose email ricevute, Milly ha deciso di rispondere personalmente alle lettere dei bisognosi, di coloro che necessitano di un aiuto, di coloro che non ce la fanno più.

PARTE DA OGGI                   LA POSTA DI MILLY
SOLUZIONI PER CASALINGHE REPRESSE

Cara Milly,
mi chiamo Annamaria, ho 50 anni e ti scrivo da uno sperduto paesino del Salento (per motivi di privacy non ti dirò quale). La mia vita va avanti senza entusiasmo, ogni giorno sono costretta a subire l'ira di mio marito, un uomo oppressivo e repressivo, che mi obbliga ogni giorno a lavare, stirare, cucinare ... come fossi una schiava. Non facciamo l'amore ormai da mesi, dice che mi trova vecchia e ingrassata e che se non cambio, presto troverà un'altra donna. Quando tento di ribellarmi lui risponde picchiandomi duramente. Non ce la faccio più ad andare avanti, cosa mi consigli di fare?



Cara Annamaria,
mi stringo al tuo dolore, e ti sono vicina in quanto donna e moglie.
Il tuo problema è comune a molte donne della tua età, d'altra parte hai 50 anni e la meta del tuo prossimo viaggio sarà la menopausa.
Non trovo giusto però scaricare la colpa su tuo marito. Una donna della tua età dovrebbe essere piacente, garbata ed elegante. Ti darò alcuni consigli.
Per prima cosa cerca il centro estetico più in voga del Salento e fai la costruzione delle unghie: qualora non ne trovassi di decenti, ordina un kit su internet di costruzione unghie fai-da-te. Poi fatti una bella messa in piega: è la soluzione ad ogni crisi esistenziale femminile. Infine ordina una serie di 20 vhs della mia cara amica Barbara Bouchet: ti aiuterà a riequilibrare il tuo fisico.
Non farti venire in mente colpi di testa, non puoi permetterti uno scandalo. Diventa un'ottima moglie e cerca di apparire bella e sorridente, soprattutto agli occhi degli altri. La possibilità di restare sola, vecchia e abbandonata è un rischio troppo alto. Se tuo marito continuasse a picchiarti dovresti cercare di fartelo piacere, moltre donne trovano nel dolore uno stimolo erotico. Segui i miei consigli e vedrai che troverai la strada giusta.
Con affetto, Milly.



permalink | inviato da il 12/5/2005 alle 22:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
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